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martedì 8 settembre 2009

I frutti dimenticati si ritrovano a Casola Valsenio

Società di Area “TERRE di FAENZA” www.terredifaenza.it

Sulle colline ravennati due appuntamenti unici dedicati

alla valorizzazione di alberi da frutto oramai abbandonati


A Casola Valsenio, che si fregia del titolo di "Paese delle Erbe e dei Frutti Dimenticati", le antiche tradizioni contadine locali di coltivazione delle piante si esprimono anche nella salvaguardia di alberi da frutto di varietà ormai abbandonate o uscite di produzione, vive solo nei ricordi degli anziani. A questi frutti dimenticati la città dedica un doppio originale appuntamento autunnale: la Festa del Marrone, 10 e 11 ottobre, farà da gustoso antipasto alla Festa dei Frutti Dimenticati, giunta alla 18esima edizione, prevista per il 17 e 18 ottobre.

Piante spontanee o coltivate negli orti e nei frutteti di casa per il consumo domestico fin dal tardo Medioevo, i frutti dimenticati sono perlopiù caratteristici della stagione autunnale e rappresentavano una preziosa scorta di cibo da conservare con cura per l'inverno. Salvati dall'estinzione e recuperati per la gioia di chi li ha conosciuti nel passato e di chi li vede per la prima volta, sono frutti profumati, dai colori caldi e dai nomi spesso originali: giuggiole, pere spadone, corniole, nespole, mele cotogne, corbezzoli, azzeruole, sorbe, pere volpine, uva spina, senza dimenticare noci, nocciole, melagrane e i marroni.

La ripresa d’interesse verso i frutti di un tempo è rivolta anche al recupero di antichi metodi di conservazione, lavorazione e consumo alimentare. Per questo nel corso della Festa dei frutti dimenticati si svolge un concorso di marmellate e uno di liquori mentre i ristoranti della zona propongono per tutto l’autunno la “Cucina ai frutti dimenticati”. Si tratta di piatti che utilizzano i prodotti tradizionali del territorio sia secondo la consuetudine sia in modo moderno, proponendo una cucina gradevole, naturale e dal forte potere evocativo.

Fra le ricette a base di questi frutti ricordiamo: la salsa di rovo e di gelso, le composte di corniole e di cotogne, la torta di mele selvatiche e i dessert con pere volpine, castagne, l'alkermes, il vino e il formaggio. Un gruppo di frutti dimenticati serve per preparare un antico piatto tipico, il "migliaccio", che richiede mele cotogne, pere volpine, mele gialle, cioccolato, pane, raffermo grattugiato, canditi, riso e sangue di maiale in aggiunta.

A Casola Valsenio, infine, i frutti dimenticati trovano un grande aiuto gastronomico nel locale Giardino Officinale, e danno vita a piatti straordinari come le insalate di sedano, ribes bianco e rosso in agrodolce, o di finocchio selvatico con tarassaco, cerfoglio e salsa di melograno, completate dall'olio extravergine Brisighello. Nei menù compaiono i risotti di pere volpine, l'arrosto di arista con castagne e lamponi o il rotolo di vitello al melograno, la crostata di marmellata di sorbe, le prugnole ripiene di noci e zabaione, il sorbetto alle corniole.

Fra questi frutti dimenticati, merita un accenno particolare il marrone al quale Casola Valsenio dedica un appuntamento specifico il fine settimana precedente la “Festa dei Frutti dimenticati”. Giunta alla quinta edizione, la “Festa del Marrone” (10 e 11 ottobre) propone bancarelle allestite dai produttori, conferenze tematiche sulla certificazione I.G.P., animazioni a tema agreste e assaggi delle eccellenze gastronomiche casolane preparate utilizzando questo prodotto: cotto nell’acqua con l’alloro (balòc), oppure arrostito sulla fiamma (brusé) o cotto nel forno della stufa a legna (spasmé) dopo averli “castrati”, cioè praticato un piccolo taglio. Con le castagne secche si prepara una minestra, mentre la farina di castagne è la base per la polenta da mangiare con formaggio fresco e per il dolce castagnaccio. Tra i dolci si ricordano anche i ravioli, detti topini, preparati con la polpa di marrone arrostiti. Il marrone di Casola Valsenio è particolarmente apprezzato per il consumo fresco e per la preparazione dei marron-glace.

Per promuovere e conoscere al meglio il marrone casolano esiste la “Strada dei Castagneti”: un itinerario che vuole proporsi come occasione per entrare in contatto – in ottobre come negli altri periodi dell’anno – con il mondo dei castagneti e con le aziende agricole (in totale sono circa 80 con oltre 450 ettari coltivati a castagneto da frutto tra le valli dei fiumi Senio, Lamone e Sintria) che dedicano impegno, passione e fatica per mantenere vivo l’interesse per questo tipico prodotto dell’Appennino.

Info. per il pubblico: Pro Loco Casola Valsenio tel. 0546 73033 www.terredifaenza.it


Ufficio stampa Società di Area “TERRE di FAENZA”

Coop Aleph rif. Pierluigi Papi tel. 338 3648766 ppapi@racine.ra.it fax aut. 02700414712

giovedì 3 settembre 2009

"La Sabbia nelle scarpe. Sogni e ricordi di una vacanza al mare”

Questo il tema della seconda edizione del Concorso di Narrativa Premio Internazionale “MARE – Movimento, Arte, Racconto, Espressione” indetto dall’Assessorato Turismo.Commercio della Regione Emilia-Romagna

Forse è più diffuso di quanto si possa pensare. Magari alcuni non osano confessarlo, ma chi non ha mai pensato di scrivere gli appunti delle vacanze: cosa si aspettava, cosa è successo in realtà, oppure soltanto annotazioni in qua e in là fra le battute da non dimenticare o eventi e momenti da ricordare o semplicemente i sogni e i ricordi delle vacanze. C’è chi lo fa a memoria, c’è chi li registra nero su bianco, scrivendo. E a volte la realtà viene trasformata in metafora. Se la fonte d’ispirazione è il mare, il suo mondo, ciò che gli sta dentro e accanto, con tutto il suo portato di bellezza, ricchezza, meraviglia, ma anche di ignoto, di incontri, di scoperte, la mente è più facilitata a diventare creativa.

L’Assessorato Turismo.Commercio della Regione Emilia-Romagna invita tutti coloro che vogliono raccontare le emozioni della propria vacanza al mare a partecipare alla seconda edizione del Concorso-Premio Internazionale “MARE – Movimento, Arte, Racconto, Espressione”. Tema dell’edizione 2009 è “La Sabbia nelle scarpe. Sogni e ricordi di una vacanza al mare”.

Ogni vacanza al mare lascia ricordi che rimangono impressi nella memoria. Momenti belli, divertenti, oppure anche tristi; amori estivi, paesaggi e persone che ci hanno arricchito possono trasformarsi in racconti e storie da condividere con tante altre persone.

Il concorso è aperto a tutti ed è gratuito. Sono ammessi a partecipare autori italiani e stranieri di ogni età che propongono opere di narrativa inedite, scritte in lingua italiana nella forma di racconto. Il concorso è articolato in due sezioni: racconto inedito (sezione A) e narrativa per l’infanzia: racconto, storia, favola inedita per bambini (sezione B). Ogni autore potrà partecipare ad entrambe le sezioni presentando un testo per sezione. Il testo non dovrà superare le 15 cartelle dattiloscritte, con massimo 2300 battute per cartella.

Per ogni sezione le migliori tre opere saranno così premiate: 1° classificato di ogni sezione - euro 750; 2° classificato di ogni sezione - euro 500; 3° classificato di ogni sezione - euro 250.

La scheda di partecipazione e i racconti devono essere inviati entro il 30 Novembre 2009 (farà fede il timbro postale) a: Premio “MARE – Movimento, Arte, Racconto, Espressione”, Regione Emilia-Romagna, Assessorato Turismo, Viale Aldo Moro, 64 – 40134 Bologna, oppure consegnati direttamente allo stesso indirizzo. È possibile allegare copia su supporto informatico (Floppy o CD Rom, formato RTF).

I testi saranno giudicati da due apposite giurie, una per ogni sezione del concorso, composte da personalità del mondo letterario e artistico, per la sezione adulti, e da un gruppo di giovani lettori per la sezione ragazzi. Eventuali segnalazioni possono essere conferite dalle Giurie ad altri lavori presentati, con apposite motivazioni.

Alcuni racconti selezionati, ad insindacabile giudizio e scelta della Regione Emilia-Romagna, potranno essere rappresentati da compagnie teatrali nell’ambito di spettacoli inseriti nella manifestazione “Incontri di Mare” che si svolgerà nel periodo estivo nel territorio costiero emiliano romagnolo.

Per informazioni: Segreteria Organizzativa: telefono 051.5273013 – 051.5273491; amanes@regione.emilia-romagna.it, ecarvetta@regione.emilia-romagna.it

Ufficio stampa Premio “MARE”:

Coop Aleph, rif. Pierluigi Papi tel. 338 3648766 ppapi@racine.ra.it

venerdì 28 agosto 2009

Stress da rientro? Mangiare pesce aiuta a combatterlo

Secondo i dati forniti dall'Istat lo stress da rientro colpisce almeno un italiano su 10. I sintomi sono molto evidenti: malumore, insonnia, mal di testa e dolori muscolari. Ma a quanto pare per vincerlo può aiutare uno stile di vita sano e soprattutto esercizio fisico e dieta corretta. La sindrome da rientro dunque si può vincere a tavola e gli esperti consigliano di mettere nel piatto tanto pesce e fare così il pieno di antiossidanti omega 3.
Come spiega la specialista Caterina Vignoli "Una sana alimentazione ricca di acidi grassi omega 3 puo'
aiutare a combattere lo stress dall'interno del nostro organismo. Gli omega 3 aumentano le
difese immunitarie e favoriscono la vitalita' del sistema nervoso
centrale esercitando cosi' una funzione antidepressiva
che si manifesta in una maggiore lucidita' mentale, un miglioramento
dell'umore, una migliore concentrazione e un aumento dell'energia
psico-fisica".

giovedì 27 agosto 2009

Le Olimpiadi della ceramica si svolgono a Faenza

All'inizio di settembre sono attesi artigiani da tutta Italia e dall’estero per dare vita a spettacolari “gare” per realizzare la ciotola più larga e il vaso più alto

A Faenza, la città famosa in tutto il mondo per la sua antica tradizione nell’arte della ceramica artistica, il 5 e 6 settembre 2009 è in programma “L’Oro del Vasaio - 30a edizione del Mondial Tornianti”. Si tratta di una originale competizione fra i migliori ceramisti provenienti da tutte le regioni d’Italia e dall’Estero. Una sorta di “olimpiade” del settore per apprezzare abilità tecniche e capacità artistiche dei tornianti, i maestri vasai. Nella centrale Piazza Nenni di Faenza sarà allestito “il campo di gara” nel quale gli artigiani/artisti, dal primo pomeriggio a sera inoltrata, saranno impegnati sotto gli occhi del sempre numeroso pubblico e della giuria che assegnerà i diversi riconoscimenti previsti ai vincitori della competizione. Lo scopo dell’evento, che ogni anno richiama i migliori ceramisti tornianti da tutte la parti del mondo, è quello di valorizzare e far conoscere un’arte antica come quella del creare con la semplice terra, plasmandola con le esperte mani e con tanta creatività, opere d’arte uniche.

Il Mondial Tornianti è un confronto avvincente dove l’arte del forgiare la terra si fonde con lo spettacolo in una competizione ricca di emozioni e colpi di scena. Durante la gara entrano in gioco abilità manuali, tecnica ed estro. Una buona dose di concentrazione e un buon allenamento psico-fisico sono necessari ai maestri vasai che si esibiscono nella piazza assolata e gremita di un pubblico che partecipa, spesso col fiato sospeso, con genuina passione. Ciò che cattura maggiormente e tiene avvinti persino i più estranei alle tecniche della ceramica, è la meraviglia di vedere nascere dagli informi blocchi di argilla qualcosa di vivo, mutevole, versatile, perfino solenne e per giunta di dimensioni da guinness!

Nella due giornate di “sfide” ci saranno fasi eliminatorie e finali. Diverse le categorie previste. Individuali: “Tecnico” per la realizzazione del cilindro più alto e della ciotola più larga, “Esteta” per la realizzazione di un’opera innovativa oppure di un’opera tradizionale. Inoltre i giovani dai 16 ai 23 anni gareggeranno in un’apposita categoria tecnica così come ci sarà una categoria tecnica solo “Femminile”. Infine, verranno premiate anche le “Squadre” (formate da tre elementi) e verrà dato un riconoscimento speciale alla città che parteciperà al Mondial Tornianti con più artisti/atleti.

Il “Mondial Tornianti” 2009 è organizzato e promosso dal Comune di Faenza e dall’Ente Ceramica Faenza, e grazie a: Regione Emilia – Romagna, Provincia di Ravenna, Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Ravenna, Associazione Italiana Città della Ceramica, Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, Pro Loco IAT Faenza, Agenzia Polo Ceramico, Banca di Romagna S.p.A., Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio Faenza, CNA Faenza, Confartigianato Faenza, Ascom Faenza, Confesercenti Faenza, Colorobbia S.p.A., Biagi Reclame, Unistara s.r.l., Renzo Cavina pubblicità, Dinamica Group, Mail Boxes, Rivista D’A, Lions Club Faenza Host, Associazione Ex – Allievi Istituto Statale d’Arte “Gaetano Ballardini” di Faenza.

Info: Ente Ceramica Faenza tel. 0546 21145 enteceramicafaenza@zero.dinamica.it

Ufficio stampa Società di Area TERRE di FAENZA

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“Eco Running” da Cervia alla Foce del Bevano: un’occasione unica per avvicinarsi al mondo della vela e scoprire un’area naturalistica incontaminata

La partecipazione all’evento è gratuita grazie al progetto “TerreAlte AltoMare”

Vela e natura, mare e fiume, turismo nautico e turismo ambientale. Dal mix di questi elementi è nato l’appuntamento in programma il 15 settembre: l’“Eco Running”, organizzato dalla Regione Emilia-Romagna, nell’ambito del progetto “TerreAlta AltoMare”, assieme al Circolo Nautico di Cervia e in collaborazione con il Parco del Delta del Po.

Alle ore 14 si parte dalla spiaggia di Cervia con le derive (piccole imbarcazioni a vela) accompagnati da preparati istruttori e skipper. La meta finale della veleggiata è la Foce del fiume Bevano, un’area di grande interesse naturalistico e caratterizzata da pronunciati meandri con tratti abbandonati e ancora allagati. E' una dei segmenti costieri meglio conservati dell'Adriatico settentrionale, con cordoni dunali e vegetazione pioniera. Arrivati nei pressi della foce l'ambiente si arricchisce di piccole depressioni retrodunali, temporaneamente allagate in occasione di mareggiate o forti piogge.

Partecipare al “raid” è gratuito per i giovani di età compresa tra i 15 e i 30, anche senza esperienza di vela, grazie al progetto “TerreAlte AltoMare”.

Per informazioni e prenotazioni: Circolo Nautico Cervia, tel. 0544 974125.

TerreAlte AltoMare – Sport giovane in montagna e mare” è un progetto promosso dall’Assessorato Turismo.Commercio della Regione Emilia-Romagna e coordinato dall’Assessorato Cultura Sport e Progetto Giovani regionale nell’ambito del programma quadro “Giovani Evoluti e Consapevoli” (GECO) tra il Ministero delle Politiche Giovanili e le Attività Sportive, il Ministero della Gioventù, il Ministero dello Sviluppo Economico e la Regione Emilia-Romagna.

Ufficio stampa “TerreAlte AltoMareper Regione Emilia Romagna:

Coop Aleph – Ravenna, Rif. Pierluigi Papi - papi@coopaleph.it – tel. 338 3648766








Dalle veleggiate notturne agli appuntamenti con la sicurezza in mare, in settembre “TerreAlte AltoMare” fa tappa a Rimini

Per tutto il mese eventi gratuiti rivolti ai giovani

A Rimini si naviga in barca a vela sotto le stelle. Grazie al progetto “TerreAlte AltoMare” della Regione Emilia-Romagna i ragazzi dai 15 ai 30 anni possono vivere l’incanto della navigazione lungo costa al chiar di luna con le uscite in mare, gratuite, organizzate dalla Lega Navale Rimini (info. 0541 52168).

Nel mese di settembre sono in programma ben tre uscite: mercoledì 9, mercoledì 16, mercoledì 23. Si salpa alle ore 22.30 ed è consigliata la prenotazione.

Ad accompagnare i ragazzi nelle uscite ci saranno, oltre che istruttori di vela qualificati, anche astrofili che illustreranno le stelle, le costellazioni e il fascino della volta celeste.

Sempre a Rimini, sabato 26 settembre, prenderà vita il “Safety word race”, la prima competizione in Europa che si svolge utilizzando gli equipaggiamenti di sicurezza in dotazione alle imbarcazioni da diporto. Il programma della giornata prevede una serie di “giochi” rivolti all’apprendimento e all’uso delle dotazioni di sicurezza presenti a bordo delle imbarcazioni: lancio della boetta, gincana degli estintori, assalto alla zattera, tiro alla cima galleggiante e altro ancora.

Per informazioni: Circolo nautico Rimini, tel. 0541 26520. L’evento fa sempre parte di “TerreAlto AltoMare”.

TerreAlte AltoMare – Sport giovane in montagna e mare” è un progetto promosso dall’Assessorato Turismo.Commercio della Regione Emilia-Romagna e coordinato dall’Assessorato Cultura Sport e Progetto Giovani regionale nell’ambito del programma quadro “Giovani Evoluti e Consapevoli” (GECO) tra il Ministero delle Politiche Giovanili e le Attività Sportive, il Ministero della Gioventù, il Ministero dello Sviluppo Economico e la Regione Emilia-Romagna.

Ufficio stampa “TerreAlte AltoMareper Regione Emilia Romagna:

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Cacofest 09: il Festival dell’inedito va in scena a Marina Romea

Il 12 e 13 settembre 2009 al Boca Barranca, organizzato dal Cacofonico
In programma concerti, proiezioni, mostre, spettacoli teatrali e di cabaret, performance di danza, reading e presentazione di racconti con oltre 30 artisti coinvolti

Il 12 e il 13 settembre il Cacofonico, free-press romagnolo da anni promotore di originali eventi, sul finire di questa estate 2009 organizza il primo “Cacofest - Festival Cacofonico dell’inedito”. Appuntamento al Boca Barranca di Marina Romea.

Il Cacofest è un’opportunità unica nel suo genere per incontrare, nel corso di due intense giornate, le più interessanti proposte inedite del mondo delle arti, della cultura e della creatività.

Saranno più di trenta gli artisti che vi parteciperanno tra scrittori, musicisti, attori, scultori, pittori, stilisti e cuochi creativi che presenteranno in anteprima al pubblico del festival le loro opere inedite. Il Cacofest propone un programma ricco che prevede concerti, proiezioni di cortometraggi, mostre di arte e moda, spettacoli teatrali e di cabaret, performance di danza, reading e presentazione di racconti, il tutto coordinato dal presentatore Daniele Tigli.

Per stimolare e coinvolgere direttamente anche il pubblico, in spiaggia ci saranno un workshop di danza e uno di teatro incentrato sulle tecniche vocali, e un appuntamento con l’arte interattiva.

Il programma nel dettaglio.

Sabato 12 settembre: ore 10 colazione creativa a cura di Gabriele Berto e workshop di danza con Valentina Caggio; ore 11.30 concerto dimostrazione suoni Apple a cura di Kronos; ore 14 proiezione di cortometraggi; dalle 15 alle 17 performance di arte interattiva con Mary; ore 17 spettacolo di cabaret con Arcangelo; ore 18 e 19 spettacoli teatrali de Il teatro delle forchette e dell’associazione culturale T.I.L.T.; ore 19.30 reading di Stefano Bon accompagnato dagli Schonwald; ore 20.30 reading di Valentina Versari e a a seguire Performance di danza della Compagnia Iris. Chiude la prima giornata di Festival, ore 22, il Bocaco Party con il Dj Dario Piana.

Domenica 13 settembre: ore 10 colazione creativa a cura di Gabriele Berto e workshop di tecniche vocali con Il Teatro delle forchette; ore 15 proiezione di cortometraggi; dalle ore 15 alle 17 performance di Street Art con Kry e Ago; ore 16 concerto dei Double x; ore 17 reading di Gerry di Maria; ore 18 dj set di: Max Ferraresi e Siro; ore 19.30 settacolo musicale con Caffè Toubab; ore 21.00 concerto dei I Dot; ore 22.30 spettacolo teatrale di Elisa Turco Liveri e Ilaria Gelmi.

Inoltre, nel corso della due giorni del Cacofest il Boca Barranca ospiterà diverse esposizioni permanenti: Galleria d'arte sulla sabbia, La Moda di Valentina Mancini, Mostra e illustrazioni di luce, Bookshop inediti.

Il Cacofest è realizzato con il patrocinio della Provincia e del Comune di Ravenna e grazie al contributo di: Bcc ravennate e imolese, Kronos – comunicare digitale, Osteria Le Ombre e P.Auto concessionaria.

Il 27-28-29 novembre a Faenza è previsto il secondo appuntamento con il Cacofest che sarà ospite del MEI – meeting degli indipendenti, per presentare in pillole una selezione degli inediti del festival.


Per maggiori informazioni sull’evento e sugli artisti presenti
www.cacoweb.eu/cacofestweb

Ufficio stampa: Pierluigi Papi tel. 338 3648766 ppapi@racine.ra.it